ESITO ANALISI

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AGGIORNAMENTO DELL’11 MAGGIO 2017

In data 08/05/2017 il Comune di Roma ha sospeso gli approvvigionamenti per le mense scolastiche di derrate alimentari provenienti dall’area in cui cautelativamente è stata sospesa la raccolta degli ortaggi e il pascolo degli animali.

Informiamo che per diretta ammissione dell’ufficio competente, solo erroneamente era stato indicato inizialmente un raggio di 50 km, in seguito rettificato a 5 km.

Nella stessa data il Comune di Roma ha richiesto all’ARPA e alla ASL di eseguire interventi di monitoraggio ambientale su acqua, suolo e coltivazioni all’interno dei Municipi IX e X.

Il dirigente del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione della nostra ASL Roma 2, Dottor Paolo Billi, a cui ci siamo subito rivolti, sollecitato dal nostro appello, ieri ci ha informato di averci inserito tra le aziende da campionare.

Oggi stesso si sono presentati due ispettori, Rocco Principato e Stefano Rizzo, i quali hanno prelevato cicoria di campo che sarà analizzata dall’Istituto Zooprofilattico del Lazio e della Toscana.

 

COMUNICATO

INCENDIO ECO X DEL 5 MAGGIO 2017

Informiamo tutti i nostri clienti, soci e sostenitori che la nube di gas sviluppatasi a seguito dell’incendio della ECO X non ha avuto conseguenze di alcun tipo sulla nostra azienda, che si trova nel Comune di Roma e nel territorio della ASL Roma 2 a 8,5 km in linea d’aria dal luogo dell’incidente.

La vasta area critica di 5 km di raggio, in cui, cautelativamente i Comuni di Pomezia e Ardea hanno sospeso la raccolta degli ortaggi e il pascolo degli animali, non ci comprende.

Inoltre:

  • durante l’incendio del 5 maggio era in corso l’ispezione del nostro ente di certificazione biologico CCPB che tutela la qualità del nostro prodotto. L’ispettore non ha ritenuto necessario effettuare prelievi di controllo sugli ortaggi;
  • i lavoratori presenti e alcuni loro familiari sono rimasti sempre all’aperto poiché la nube, ben visibile all’orizzonte, andava in una direzione tale da non richiedere precauzioni di alcun tipo;
  • nei giorni successivi il vento non ha mai spinto la nube nella nostra direzione, né sono stati rilevati cattivi odori;
  • il Comune di Roma non ha emesso alcuna ordinanza restrittiva sulle attività agricole della nostra area;
  • abbiamo comunque sentito sia l’ARPA Lazio, che sta eseguendo i monitoraggi ambientali del caso, che la nostra ASL Roma 2: in entrambi i casi siamo stati ampiamente rassicurati sul fatto che la nostra zona non è a rischio di ricadute ambientali  o di sicurezza alimentare per gli effetti della nube, tanto che non sono state nemmeno avviate specifiche attività di monitoraggio;
  • vi ricordiamo che in questa fase produttiva la maggior parte dei nostri ortaggi è collocata nelle serre a freddo che costituiscono un’ulteriore barriera protettiva.

Restiamo a disposizione per approfondimenti e diamo tutta la nostra disponibilità ad effettuare i controlli necessari anche al solo scopo di rassicurazione non appena si saprà con chiarezza cosa è stato immesso in atmosfera.